Quinto al Mare – Monte Moro – Monte Fasce

INFO

Difficoltà: T

Segnavia: T rossa rovesciata segnavia

Altitudine: 520 mslm

Dislivello: 490 metri (partendo da c.so Europa)

Tempo: 1,40 ore

Lunghezza: circa 5,35 km AR

Voto:

Attrezzatura consigliata

Scarpe o scarponcini da trekking

Borraccia d’acqua

Come arrivare

Da Genova è facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici, autobus n.17 che arriva in corso Europa (fermata cimitero di Quinto) oppure in auto e si cerca posteggio in zona

Nei pressi dell’ingresso del Cimitero di Quinto si scorge il primo segnavia che dovremo seguire, una T rossa rovesciata.

Descrizione

Il sentiero è ben segnalato, meglio non affrontarlo nei mesi estivi più caldi in quanto non offre molti ripari dal sole ed è esposto a sud, lungo il percorso non è inusuale incontrare appassionati che praticano mountain bike e vanno con le moto da trial.

I primi metri del percorso costeggiano il muro di cinta del cimitero ma dopo poco, al primo visibile bivio sulla destra si imbocca la sterrata piuttosto pietrosa che inizia ad arrampicarsi sulla costa del monte Moro.

Nel mese in cui abbiamo effettuato il percorso, maggio, ci sono belle ed imponenti fioriture di Ginestra che formano pittoreschi cespugli gialli.

Attraversiamo brevi tratti a bosco di lecceta e in 15 minuti circa si raggiugono le prime costruzioni dell’apparato militare della seconda guerra mondiale, da qui utilizzando una vecchia scalinata in cemento armato raggiungiamo i primi bunker.

Spesso queste massicce costruzioni ospitano escursionisti che prendono il sole sulla loro sommità.

Lungo il percorso, che prosegue oltre i bunker, è facile imbattersi in piante di ulivo e mirto tipiche della macchia mediterranea.

Da questo punto, molto panoramico, scattiamo qualche foto e proseguiamo fino alla sommità del monte Moro dove incrociamo la strada asfaltata, volendo ci si può arrivare anche in auto e posteggiare in un ampio spiazzo.

Proprio nelle vicinanze del parcheggio, su un grande masso, si nota il nostro segnavia, la T rovesciata che seguiamo nuovamente e che ci porta sul crinale di salita del monte Fasce.

Il percorso è sempre piuttosto pietroso e sconnesso, passa nei pressi di un’abitazione e ripidamente sale attraverso una piccola pineta e ancora qualche fioritura di ginestra.

Dopo circa 15 minuti si è completamente allo scoperto, il paesaggio in lontananza ci mostra sempre più imponenti le antenne dei ripetitori della vetta del Monte Fasce.

Non siamo in effetti motivati ad arrivare in vetta, l’impatto visivo degli impianti toglie armonia alla bella camminata, torniamo quindi indietro un po' prima di arrivare in vetta.

Osservazioni del naturalista

Qualche specie botanica tipica del clima ligure, il cisto, il lentisco e l’euforbia arborea sono le specie arbustive per eccellenza, mentre i piccoli alberi incontrati sono per lo più lecci, corbezzoli, alloro e pino.