Valnontey – Alpe Money – Valnontey

INFO

Difficoltà: E

Segnavia: 22 - 22C

Altitudine: 2325 mslm

Dislivello: 650 metri

Tempo: 7 ore circa

Lunghezza: circa 19 km AR

Voto:

Attrezzatura consigliata

Scarpe o scarponcini da trekking

Borraccia d’acqua

Bastoncini da trekking

Giacca a vento

Un paio di calze di ricambio

Cappello per il sole

Occhiali da sole

Crema solare protettiva

Come arrivare

Questo percorso inizia partendo dalla valle di Cogne che penetra nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Arrivati con l’autostrada ad Aosta, bisogna seguire le indicazioni per Cogne e da qui per Valnontey, dove un grande posteggio in fondo alla valle permette di lasciare l’auto.

Si prosegue a piedi per pochi metri poi si oltrepassa il ponte sulla destra e si prosegue a sinistra.

Descrizione

L’escursione che porta all’Alpe Money è a nostro avviso da considerarsi una delle più spettacolari della Valnontey, nel comune di Cogne.

Si trascorre, a tutti gli effetti, una giornata a stretto contatto con l’imponente visione del paesaggio della catena del Gran Paradiso.

Dal posteggio di Valnontey, dove si può arrivare anche con i mezzi pubblici che ricordiamolo, sono gratuiti per disincentivare il transito delle auto, inizia il nostro cammino.

Da qui ha inizia l’escursione, questa parte avviene sulla comoda sterrata che è quasi tutta pianeggiante per circa 3 km, si addentra nella valle e con panorami suggestivi, tra larici, pinete e corsi d’acqua ci conduce alle case Vermiana, un piccolo ma caratteristico borgo di una decina di case circa, che in parte sono state ristrutturate e che fanno tornare alla mente come si viveva con gli allevamenti di animali ad inizio secolo.

Abbiamo nel frattempo guadagnato quota, Vermiana si trova a 1729 mslm.

Le conifere e il torrente Valnontey ci accompagnano per una buona mezzora, fino ad arrivare ad un bivio dove è ben segnalata la deviazione per l’alpe Money.

Da qui il sentiero inizia a salire abbastanza ripido, l’esposizione geografica lo mantiene comunque in ombra attenuando leggermente la fatica di questo tratto.

Si è comunque ampiamente gratificati per lo sforzo, in quanto ad ogni tornante che si supera la visione del maestoso anfiteatro del Gran Paradiso è sempre più vicino e ben visibile.

Qualche pausa è d’obbligo per scattare alcune foto.

Dopo circa 1 km di salita si affronta un tratto attrezzato con catena, ma abbastanza semplice da percorrere.

Dopo circa quarantacinque minuti di risalita, il percorso diventa più pianeggiante, attraversa alcuni tratti con belle praterie ricche di fiori e attraversato un corso d’acqua, con un ponte in metallo, arriviamo in vista dei casolari dell’alpeggio dell’Alpe Money a 2325 mslm.

La prateria che ospita i casolari è particolarmente ricca di fioriture di arnica a fine Luglio, che con il loro giallo intenso rallegrano il paesaggio, davanti a noi si possono ora contemplare i ghiacciai del Gran Paradiso, spostando lo sguardo verso destra, sul versante opposta, si intravedono i casolari dell’Herbetet che si incontrano sul sentiero che porta al rifugio Sella.

Su questo pianoro ci fermiamo a gustare il silenzio, i panorami e la natura incontaminata che ci circondano, fino a questo punto l’escursione è durata un paio d’ore.

Pur non presentando particolari gradi di difficoltà, alcuni guadi sui torrenti che scendono dai ghiacciai, che si incontrano sulla strada che ad anello ritorna in Valnontey, richiedono esperienza nel camminare sui viscidi sassi con la pressione di caduta dell’acqua, si consiglia quindi l'uso di scarponcini da trekking e se possibile dei bastoncini che possono aiutare a mantenere l'equilibrio (utili le calze di ricambio nel caso si bagnino guadando i torrenti).

Meglio rifornirsi adeguatamente di acqua ed essere allenati per lunghe camminate perché il percorso è comunque circa 19 chilometri.

Il sentiero prosegue ben tracciato, bisogna solo avere un po’ di attenzione a trovare il giuso punto per guadare i ruscelli, e si abbassa abbastanza dolcemente fino al torrente Valnontey, qui incrociamo il sentiero che porta ai Casolari dell’Herbet, proseguiamo il sentiero di fondovalle che ci riconduce al punto di partenza: Valnontey.

Osservazioni del naturalista

Dal punto di vista naturalistico merita di essere segnalato che a Cogne e proprio in Valnontey nidifica il Gipeto, per questo grande rapace, il parco ha istituito arre ad ulteriore protezione dell’ecosistema.

In prossimità di tali zone è vietato portare i cani e fare scalate su roccia, meglio comunque documentarsi sul posto.