Sono+andato+in+pensione+e+mi+ritrovo+povero%3A+ecco+cosa+ho+sbagliato+nella+gestione+dei+miei+soldi
acremarit
/2025/01/21/sono-andato-in-pensione-e-mi-ritrovo-povero-ecco-cosa-ho-sbagliato-nella-gestione-dei-miei-soldi/amp/
Lifestyle

Sono andato in pensione e mi ritrovo povero: ecco cosa ho sbagliato nella gestione dei miei soldi

La gestione del denaro quando si lascia il mondo del lavoro può diventare problematica: quali errori non compiere per non andare incontro al rischio di creare debiti.

L’idea di andare in pensione è qualcosa di estremamente polarizzante. C’è infatti chi non vede l’ora di lasciare il mondo del lavoro e comincia a sognare il momento in cui avrà finalmente tutto il tempo libero che ha sempre desiderato per coltivare hobby e passioni, mentre c’è chi guarda al momento dell’addio al lavoro come ad un dramma dal quale fuggire.

Sono andato in pensione e mi ritrovo povero: ecco cosa ho sbagliato nella gestione dei miei soldi – acremar.it

I motivi per cui si può desiderare di continuare a lavorare sono sostanzialmente due: da un lato c’è la preoccupazione per la mancanza di introiti sufficienti a coprire debiti e spese, dall’altro c’è la meno pressante ma comunque ingombrante paura di non sapere cosa fare una volta che l’impegno quotidiano si è concluso.

Lavorare per 40 e più anni crea una routine giornaliera difficile da scardinare e che, per quanto possa essere stressante e pesante da gestire, da un corso alle giornate e alle settimane, permettendo al lavoratore di portare avanti delle task quotidiane che lo fanno sentire utile, ma anche di coltivare dei rapporti giornalieri che fatalmente con la distanza si perdono.

Va considerato poi un altro aspetto del tempo libero, se è vero infatti che se ne ha tanto per fare ciò che si desidera, è altrettanto vero che se la pensione non è alta molte delle cose che si vorrebbero fare sono impedite dalla mancanza di denaro a finanziarle. Ecco dunque che subentra la necessità di gestione del denaro e della pensione.

Gli errori da non commettere quando si è in pensione per non finire con i conti in rosso

Si potrebbe desumere che la libertà dall’impegno quotidiano è di fatto fittizia, poiché al di là di una più oculata e placida gestione del tempo a disposizione spesso si è legati mani e piedi ad una routine a volte noiosa. L’errore che compiono molti, infatti, è quello di dare libero sfogo a tutti i desideri per anni repressi per necessità e dunque spendere più di quanto si ha a disposizione.

Gli errori da non commettere quando si è in pensione per non finire con i conti in rosso – acremar.it

La prima cosa da fare è resistere alla tentazione di sottoscrivere abbonamenti non troppo utili: avere tempo a disposizione può spingere ad abbonarsi a riviste, servizi streaming, teatri, stadi e quant’altro, ma poi di non avere voglia di sfruttare a pieno queste possibilità di passare il tempo. Dunque è meglio valutare bene quale abbonamento si sfrutta fino in fondo e cancellare gli altri.

Il maggior tempo libero può spingere ad un maggiore consumo e dunque alla richiesta di prestiti o all’acquisto di prodotti e oggetti che ci solleticano ma non sono utili. Meglio valutare bene ogni acquisto ed evitare il più possibile di chiedere prestiti se non necessari. A questo ambito appartiene anche il desiderio di acquistare un’auto nuova, ne abbiamo davvero bisogno? Se la risposta è no, faremmo meglio a non indebitarci per avere un bel pezzo da collezione in garage.

L’acquisto di una casa va ponderato ed è anche utile pensare di cambiare casa in favore di una più piccola e confortevole (nonché con minori costi di gestione) nel momento in cui ormai i figli sono lontani da casa e non abbiamo bisogno di troppi spazi. Accendere un mutuo è altamente sconsigliato qualora non si abbiano dei risparmi o una pensione molto alta, inoltre è bene cercare di ridurre la cifra e gli anni utili ad estinguerlo.

Non bisogna dimenticare la regola delle tre mensilità per le spese impreviste. Avere come liquidità l’ammontare di 3 mesi di pensione può infatti coprire le spese impreviste senza gravare troppo sulla mensilità o costringere a ritardare il pagamento delle spese fisse. Infine può essere utile investire in modo oculato il proprio denaro, poiché questo potrebbe consentire se fatto nel modo giusto di guadagnare senza lavorare.

Fabio Scapellato

Sono laureato in Lingue, percorso Scienze per la comunicazione internazionale. Appassionato di giornalismo sin dal Liceo, scrivo da anni per blog, siti e testate giornalistiche e sono da diverso tempo giornalista pubblicista. Ho una passione smodata per il calcio e per gli sport in generale con preferenza per il Basket, la MotoGp, il Tennis e la Pallavolo. Amante del cinema d’autore, consumo nel tempo libero vagonate di serie tv, film, videogame e libri. Ritengo che la forma di narrazione più completa che ci sia oggi sia quella videoludica, anche se, come ogni medium giovane, deve ancora superare il preconcetto della massa.

Recent Posts

La chimica della crosta del pane: perché quella parte è la più buona

Scopri come il calore del forno trasforma l'impasto in pane, creando una crosta vetrosa e…

1 giorno ago

Allerta acqua, solo questi 4 marchi venduti nei supermercati italiani sono senza pesticidi

Un'indagine ha rivelato la presenza di pesticidi nell'acqua in bottiglia venduta nei supermercati. Solo quattro…

1 giorno ago

Bonus anziani 850 euro: a chi spetta e come ottenerlo subito

Molti anziani, dal 1° gennaio 2025, potranno ricevere un bonus da 850 euro che verrà…

1 giorno ago

Ti truffano offrendoti un lavoro: attenzione alle chiamate con questo prefisso

Se ricevete una chiamata o un messaggio su WhatsApp con il prefisso +351 dovete fare…

2 giorni ago

Reset cellulare: la scienza che trasforma l’astinenza dal cibo in longevità.

Scopri come il digiuno intermittente può trasformare l'astinenza dal cibo in longevità, promuovendo il reset…

1 settimana ago

Quando posso chiedere il rimborso a Trenitalia e come chiederlo per avere i soldi in fretta

Se qualcosa è andato storto durante il viaggio, avrai la possibilità di farlo. Ecco quando…

1 settimana ago