Sestri L. - Punta Manara - Sestri L.

INFO

Difficoltà: E - Tutto l’anno tranne le giornate particolarmente calde

Segnavia: segnavia Due quadrati rossi (accompagnano molto bene lungo tutto il percorso)

Altitudine: 268 mslm

Dislivello: 237 metri

Tempo: 1,55 ore A-R

Lunghezza: circa 6,5 km (percorso ad anello)

Voto:

Attrezzatura consigliata

Scarpe o scarponcini da trekking

Borraccia d’acqua

Giacca a vento tecnica o anche un semplice K-way

Cappello da sole anti UV

Occhiali da sole (meglio se specifici da trekking con protezione UV 2/3)

Binocolo

Come arrivare

Da Genova si prende l’autostrada A12 per uscire a Sestri Levante, una volta usciti ci si dirige verso il centro della cittadina per posteggiare l’auto (attenzione, nei mesi estivi è difficile trovare posteggio a causa dei tanti turisti, forse meglio prendere in considerazione il treno).

Bisogna dirigersi ora nella centralissima via XXV Aprile e incrociare Vico Bottone, dove sotto un archivolto si svela l’inizio del sentiero che conduce a Punta Manara.

Descrizione

Pur partendo dal centro di Sestri Levante, in pochi minuti il percorso si propone subito come paesaggisticamente interessante.

Superate alcune case che costeggiano il percorso e un sentiero in ciottoli e mattoni in salita, il panorama ci mostra la baia del silenzio appena illuminata dal sole, la immortaliamo con qualche scatto fotografico incorniciata tra i pini e le eriche arboree.

Iniziamo poi a salire su terreno roccioso, il bosco che ci circonda è tipico della macchia mediterranea, tra eriche, pini marittimi e corbezzoli giungiamo a un terrazzamento con panchina che ci regala una veduta stupenda su Sestri Levante (penisola della Baia del Silenzio).

Proseguiamo la risalita fino a raggiungere un bivio che ci indica la deviazione per l’antica torre saracena, (oramai solo alcuni ruderi) e poco dopo la vetta di punta Manara.

Da questa posizione il panorama è fantastico, si può osservare la costa ligure da Portofino a Punta Baffe .

Per tornare al punto di partenza si può ora scegliere di tornare da dove si è venuti oppure con percorso ad anello. Abbiamo deciso di seguire un sentiero che indica Sestri Levante e ci porta ad ammirare ancora qualche meraviglia del promontorio come ad esempio le querce da sughero e gli strapiombi sul mare con splendide piante di euforbia arborea.

Il rientro è meno scenografico, si rientra attraverso piante di corbezzolo e bosco misto con alcuni tratti di percorso in ripida discesa che in circa 30 minuti portano a Sestri Levante al nostro punto di partenza.
Osservazioni del naturalista

Il SIC (Sito di Interesse Comunitario) di Punta Manara è sicuramente facilmente fruibile ma non per questo poco interessante.

Le specie botaniche legate alla macchia mediterranea sono ben rappresentate, a livello ornitologico è un sito tra i più frequentati da specie di passo e stanziali.

Si possono osservare anche insetti come i sempre più rari cervi volanti, la farfalla Charaxes jasius e esemplari di geotritone  (Speleomantes strinatii) , anfibio legato ad ambienti molto umidi e ipogei.

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