Anello dei laghi del Gorzente

INFO

Difficoltà: E

Segnavia: Il percorso è ben indicato con segnavia bianco e rosso segnavia e si snoda in parte su tracciato dell’Alta Via dei Monti Liguri (AV) segnavia

Altitudine: 1.161 mslm

Dislivello: 500 metri

Tempo: 5,15 ore A-R

Lunghezza: circa 14 km A-R

Voto:

Attrezzatura consigliata

Zaino da trekking

Scarpe o scarponcini da trekking

Giacca a vento tecnica o anche un semplice K-way

Pile in materiale tecnico con zip completa per comodità (solo nei periodi freddi)

Borraccia d’acqua (almeno II)

Cappello da sole anti UV

Occhiali da sole (meglio se specifici da trekking con protezione UV 2/3)

Ghette (se pensate di andare con terreno innevato)

Binocolo

Copri zaino antipioggia (in caso di dubbi sulle previsioni)

Come arrivare

Da Genova si deve raggiunge la Val Polcevera fino a Campomorone, se si arriva in autostrada uscire al casello di Genova Bolzaneto e proseguire per Campomorone. Qui si prende la S.P. 4 di Praglia che si segue fino al km. 11,5 al Valico di Prou Renè, nell’ampio parcheggio si lascia l’auto e si può consultare la bacheca che descrive il percorso.

Descrizione

Arrivati al colle di Prou Renè (circa 825 mslm) vi sono le indicazioni descrittive del Sentiero Naturalistico del Laghi del Gorzente in una apposita bacheca. Una volta arrivati sul piazzale e lasciata l'auto il percorso completo a piedi si completa in di circa 5 ore..

Si prende il sentiero indicato con segnavia bianco e rosso e si inizia il primo tratto in discesa.

Il percorso è ricco di interesse non solo naturalistico, ma anche storico.

Dopo aver camminato per circa 20 min attraverso un panorama estremamente vario, si passa in zone prative e zone con vegetazione arborea più fitta che offrono nelle calde giornate estive un po’ d’ombra, si arriva ad un’interessante zona umida.

Questa zona è caratterizzata da un terreno acquitrinoso ricco di flora e fauna che non si trova in altri ambienti come ad esempio la cannuccia di palude (Phragmites australis) o i pennacchi (Eriophorum).

Si prosegue ora verso le “Neviere”, antichi frigoriferi. La possibilità di avere del ghiaccio in tempi remoti era quasi impossibile per gli abitanti di zone temperate come la Liguria, per questo si usava raccogliere la neve che cadeva nelle zone più fredde in apposite strutture costruite con le pietre e in parte scavate sottoterra.

La neve veniva compressa in modo tale da farla ghiacciare e ricoperta da uno strato isolante a base di foglie secche e paglia. Veniva poi trasportata a Genova in blocchi di circa 80 kg. a dorso di mulo, normalmente di notte per approfittare delle basse temperature

Laghi del Gorzente (che fanno anche parte dell’ acquedotto cittadino) sono un’ottima escursione dal punto di vista naturalistico, le locandine descrittive delle specie botaniche si incontrano in vari punti del percorso e lungo le rive del Rio Gorzente.

Proseguendo l'anello che gira in torno al primo lago si risale fino ad arrivare ad un bellissimo punto panoramico che permette un'ampia veduta sui laghi.

Durante l’escursione ci siamo imbattuti in una notevole quantità di invertebrati e fiori da fotografare, (abbiamo utilizzato sempre attrezzatura macro), fiori di varie specie: gigli, margherite, gladioli, campanule, fiori di iperico, cicoria, prunella, fiordaliso ecc. ecc. Molto affascinante è stato anche lo spettacolo delle centinaia di ragnatele visibili nei prati a causa della rugiada, splendide quelle dell’ argiope, araneus, arianella e i vari nidi di pisaura con prole.

Farfalle e ziganidi immobili sui loro fiori in attesa di un raggio di sole che le asciugasse per permettergli di volare sono state un ottimo soggetto fotografico.

Il percorso ad anello ci riporta all’automobile attraversando una bella prateria chiamata Prato del Gatto, inutile dire che un percorso di questo tipo è sicuramente affascinante anche in inverno dove si possono apprezzare stupendi paesaggi innevati e laghetti ghiacciati.

Da sottolineare la buona manutenzione del percorso (ad oggi) e la segnaletica esplicativa presente su diverse specie botaniche.

Nella percorso, effettuato più volte e in diverse stagioni abbiamo potuto osservare diverse specificità di questo territorio il dettaglio qui:

I laghi del Gorzente

Tutta quest’area è inserita in un contesto regionale di salvaguardia del patrimonio della biodiversità di alcuni ambienti della Liguria.

Nel contesto della creazione del progetto Rete Natura 2000 sono istituiti i SIC (Siti di Importanza Comunitaria) per salvaguardare ambienti di grande interesse naturalistico.

Nel caso specifico ulteriori info qui:

Natura 2000

Osservazioni del naturalista

Da sottolineare la buona manutenzione del percorso effettuata dal C.A.I. di Bolzaneto e la segnaletica esplicativa presente su diverse specie botaniche. Nel percorso, effettuato più volte e in diverse stagioni abbiamo potuto osservare diverse specificità di questo territorio (vedi link).

L’area che abbiamo visitato è inserita in un contesto regionale di salvaguardia del patrimonio della biodiversità di alcuni ambienti della Liguria. Nel contesto della creazione del progetto Rete Natura 2000 sono istituiti i SIC (Siti di Importanza Comunitaria) per salvaguardare ambienti di grande interesse naturalistico (vedi link sotto).

La rete natura 2000