Anello Finalborgo – Borgio – Verezzi – Orera - Finalborgo

INFO

Difficoltà: T con tratti EE sulla rocca dell’Orera (tratti esposti con strapiombo)

Segnavia: Rombo rosso segnavia

Altitudine: 330 mslm

Dislivello: 300 metri

Tempo: 3 ore

Lunghezza: circa 10 km

Voto:

Attrezzatura consigliata

Zaino da trekking

Scarpe o scarponcini da trekking

Giacca a vento tecnica o anche un semplice K-way

Pile in materiale tecnico con zip completa per comodità (solo nei periodi freddi)

Borraccia d’acqua (almeno 1)

Copri zaino antipioggia (in caso di dubbi sulle previsioni)

Come arrivare

Il nostro trekking nello storico e panoramico ponente ligure, parte da Finalborgo.

Questo antico nucleo urbano, che oggi fa parte del comune di Finale Ligure, ha origini molto antiche (fu edificato a partire dal 1162) merita di essere visitato per poter osservare il caratteristico borgo con le sue porte di accesso e gli antichi edifici.

Da Genova si procede con l’autostrada E 80 in direzione Finale Ligure, qui si esce e si prosegue fino a Finalborgo su strada provinciale.

Nella stagione invernale non è difficile trovare il posteggio con l’auto anche nelle vicinanze di dove inizia il percorso.

Descrizione

La prima parte del percorso risale un’ampia strada sterrata, sulla sinistra il paesaggio è rivolto al centro abitato di Finalborgo, si sale per una ventina di minuti superando la chiesetta della “Regina Pacis” (dipinta di azzurro), edificata dai Padri Scolopi all’inizio del secolo scorso, fino ad arrivare ad un bivio dove si possono prendere alcune varianti.

Si può proseguire verso il promontorio di Caprazoppa e quindi verso Borgio oppure verso l’antico borgo di Verezzi.

Noi decidiamo di proseguire verso Verezzi, stradine e sentieri sono ben indicati dal Comune di Borgio Verezzi, durante il percorso incontriamo le paline didattiche del Sentiero Cultura e Natura.

Facciamo una sosta nei pressi della Chiesa di San Martino Vescovo, eretta nel 1625 in una splendida posizione panoramica, da qui si può ammirare il tratto di riviera che va da Pietra Ligure a Loano.

In questa zona del finalese si incontrano spesso gruppi di bikers che percorrono appositi sentieri con le loro MTB.

Continuiamo poi la strada in discesa, costeggiando la chiesa, fino ad arrivare all’antico Borgo di Verezzi.

I manufatti e le abitazioni sono molto ben conservati e restaurati, si possono ammirare vecchi lavatoi, le antiche case e fare visita ad un’antica grotta, l’Arma Crosa, una delle tante grotte carsiche che si trovano in zona.

Tutta la zona del finalese è caratterizzata da ambiente calcareo con falesie popolate da vegetazione a macchia mediterranea.

Il sentiero del ritorno coincide con quello dell’andata fino alla chiesa, poi si prende a sinistra il sentiero che porta alla rocca dell’Orera

Il percorso da qui è tutto in falsopiano fino ad un bivio a destra che conduce sulle falesie della Rocca da dove si può ammirare Finalborgo in fondo al precipizio.

Si procede in ripida discesa, verso Finalborgo dove chiudiamo il percorso iniziato.

Osservazioni del naturalista

Lungo tutto il percorso si possono incontrare alberi e arbusti tipici della macchia mediterranea.

Il brugo, i corbezzoli e i lecci ci accompagnano da inizio percorso fino alla sommità del monte Caprazoppa.

A tratti, qui, sono ben visibili le falesie d’arrampicata, abbastanza comuni in tutta la zona di Finale Ligure.

Nella parte più alta sono presenti ampie testimonianza della classica morfologia di alcune aree del ponente ligure, con imponenti affioramenti di rocce calcaree.