Vobbia (Ge) Castello della Pietra

INFO

Difficoltà: E

Segnavia:Il percorso è facilmente individuabile e ben segnalato, da località torre si segue a destra un sentiero preceduto da una segnaletica con indicazioni per il castello, il segnavia è una croce gialla.

Altitudine: 594 mslm

Dislivello: 440 metri

Tempo: 2 ore A/R

Lunghezza: circa 8 km

Voto:

Attrezzatura consigliata

Zaino da trekking

Scarpe o scarponcini da trekking

Giacca a vento tecnica o anche un semplice K-way

Pile in materiale tecnico con zip completa per comodità (solo nei periodi freddi)

Borraccia d’acqua (almeno 1)

Copri zaino antipioggia (in caso di dubbi sulle previsioni)

Come arrivare

Si prende la A7, e ci si dirige verso Busalla, percorrendo un po meno statale.

Usciti dal casello di Busalla, proseguiamo a sinistra e dopo il ponte a destra, seguendo l’indicazione per Crocefieschi.

La strada provinciale è ampia e si percorre agevolmente in auto, attraversato Crocefieschi si inizia a scendere verso la Val Vobbia, dove una volta giunti presso l’abitato si attraversa un ponte e poi sulla destra dopo qualche centinaio di metri si può parcheggiare l’auto, il sentiero inizia in località Torre che si trova nelle vicinanze.

in alternativa si può uscire a Isola del Cantone, all'uscita dell'autostrada si svolta a destra e si seguono le indicazioni per Vobbia (SP8)

Descrizione

A poche centinaia di metri dal centro di Vobbia un cartello permette di individuare l'accesso al percorso. Il percorso si snoda piacevolmente lungo il canyon scavato del torrente Vobbia, è ben visibile ed è interamente inserito all’interno del Parco Naturale Regionale dell’Antola.

Il primo tratto è in leggera salita, dopodichè prosegue per un lungo tratto su terreno pressochè pianeggiante.

Dopo aver passato qualche segnaletica molto interessante, disposta lungo il percorso (“secchereccio, “piazzola da carbone” ....) si inizia ad intravedere l’imponente figura del castello da qui si procede in discesa fino ad una zona umida ricca di felci.

Si risale e dopo poco si arriva al Castello.

Possiamo definirlo un percorso medievale all'interno del SIC del conglomerato di Vobbia, Il Castello della Pietra.

Non esistono ancora oggi sufficienti ed esaurienti documentazioni storiche in merito alla reale data di edificazione. Si ipotizza che la costruzione possa risalire circa all'anno 1000 d.c. Si tratta di una struttura arroccata fra due torrioni naturali di roccia. Caratteristica (fondamentale per l'autonomia del castello) è la cisterna scavata nella roccia ai piedi del "torrione"

Tutta la zona è indubbiamente da considerarsi di grande pregio e interesse naturalistico, è quindi più che giustificato l'inserimento di quest'area nella Rete Natura 2000.

Al termine del percorso sarà possibile visitare il Castello della Pietra per scoprirne l’architettura e conoscerne la storia a patto che siate capitati nei giorni di visita, per avere info sull’apertura è meglio contattare l’Ente Parco.

Il percorso di ritorno lo abbiamo effettuato sulle tracce dell’andata. In alternativa una scalinata e un tratto di sterrata, permettono di scendere a valle del castello e rientrare verso Vobbia percorrendo la sottostante SP.8

Osservazioni del naturalista

Questo percorso è quasi totalmente all'ombra , attraversa un bosco misto a roverella (Quercus pubescens) e cerro (Q. cerris). Il percorso è ricco anche di alberi di castagne.

Anche la flora più piccola offre soggetti molto interessanti, come la Saxifraga paniculata e la zona umida ricca di felci dalle specie più piccole come gli aspleni (Asplenium trichomanes e A. ruta-muraria) o il capelvenere (Adiantum capillus-veneris) alla più vistosa lingua cervina (Phyllitis scolopendrium) con fronde di 30-40 cm, e al polipodio comune (Polypodium vulgare).

Il conglomerato offre rifugio e un habitat ideale per numerosi rapaci. Il falco pellegrino (Falco peregrinus) e il gheppio (F. tinnunculus) sono solo alcune delle specie che ogni anno nidificano nella zona.

Rete Natura 2000 in Liguria