San Rocco di Camogli-Cala dell’Oro-San Rocco di Camogli

INFO

Difficoltà: E in alcuni tratti EE

Segnavia: Due pallini rossi pieni

Altitudine: 286 mslm

Dislivello: 205 metri

Tempo: 2 ore 30 min. A-R

Lunghezza: circa 11 km

Voto:

Attrezzatura consigliata

Scarpe o scarponcini da trekking

Borraccia d’acqua

Occhiali da sole (meglio se specifici da trekking con protezione UV 2/3)

Bar e ristorante solo alla partenza (San Rocco)

Come arrivare

La principale località di accesso, per il percorso che abbiamo indicato è da San Rocco di Camogli.

In autostrada A12 uscire al casello di Recco, si percorre la Via Aurelia fino a Ruta di Camogli dove in prossimità della galleria si gira a destra per San Rocco di Camogli, qui si lascia l’auto nell’ampio parcheggio.

Descrizione

Percorso molto suggestivo, i panorami sono veramente strepitosi.

Non è però da sottovalutare dal punto di vista della sicurezza escursionistica, in alcuni tratti è bene prestare la massima attenzione, i passaggi con catene sono ben disposti ma in caso di umido o pioggia le rocce possono essere particolarmente scivolose.

Dotarsi di idonei scarponcini da trekking e portare una giusta scorta di acqua da bere, lasciato san Rocco di Camogli non ci sono altri punti per rifornirsi.

Si prosegue quindi seguendo i due bolli rossi attraverso un nucleo di case molto caratteristiche in località Mortola, lasciato il centro abitato si percorre qualche saliscendi dentro boschi di leccio e si arriva, dopo circa 40 minuti, in località batterie.

Da questo punto la vista sul golfo Paradiso è splendida e si possono anche osservare diversi bunker della seconda guerra mondiale.

Ancora qualche sali scendi e si arriva al Passo del Bacio, che segna l’inizio della parte che a tratti è un po' più impegnativa, con passaggi a strapiombo a tratti catenati.

Si arriva subito dopo a Cala dell’Oro con la vista di Punta Torretta e che rappresenta la nostra meta, in questo trekking, non proseguiremo infatti per San Fruttuoso, ci godiamo la vista mozzafiato e rientriamo da qui percorrendo il sentiero dell’andata

Osservazioni del naturalista

Le falesie sommerse del Promontorio di Portofino ospitano una vasta fauna ed una ricca flora, quasi unica nel mar Mediterraneo.

La zona A (Riserva Integrale) comprende il tratto di mare interno (Cala dell'Oro) delimitato dalla congiungente dei punti identificati in Punta Torretta e Punta del Buco. In questo tratto di mare è fatto divieto assoluto di navigazione, sosta, accesso, balneazione, pesca sportiva o professionale, immersioni subacquee.

Nella zona A l'ambiente è conservato integralmente e sono consentite solo attività di soccorso e ricerca scientifica autorizzate dal soggetto gestore. La balneazione è vietata

Alcuni approfondimenti su flora e fauna li abbiamo trattati qui:

Il Parco di Portofino