Casa del Romano - monte Antola

INFO

Difficoltà: E – EE in inverno con neve

Segnavia: nessun segnavia appena si intraprende il sentiero, dopo la Casa del Romano si prosegue fino all'innesto con il sentiero che ha due pallini gialli ed è segnato F.I.E. , http://www.escursioniliguria.it/immagini/segnavia_pallino_giallo.gifhttp://www.escursioniliguria.it/immagini/segnavia_pallino_giallo.gif(spartiacque Trebbia-Borbera); successivamente due pallini gialli http://www.escursioniliguria.it/immagini/segnavia_pallino_giallo.gifhttp://www.escursioniliguria.it/immagini/segnavia_pallino_giallo.gif fino alle pendici del Monte Antola; triangolo giallo http://www.escursioniliguria.it/immagini/segnavia_triangolo_pieno_giallo.gifdalle pendici del Monte Antola al Monte Antola (1597)

Altitudine: 1597 mslm

Dislivello: 533 metri

Tempo (senza soste) : 4,15 ore A-R

Lunghezza: circa 13,5 km

Voto:

Attrezzatura consigliata

Zaino da trekking

Scarpe o scarponcini da trekking

Giacca a vento tecnica o anche un semplice K-way

Pile in materiale tecnico con zip completa per comodità (solo nei periodi freddi)

Borraccia d’acqua (almeno II)

Cappello da sole anti UV

Occhiali da sole (meglio se specifici da trekking con protezione UV 2/3)

Ghette (se pensate di andare con terreno innevato)

Binocolo

Copri zaino antipioggia (in caso di dubbi sulle previsioni)

Come arrivare

Da Genova si prende la S.S. 45 fino a Torriglia, dove si attraversa il paese e appena superato si prende il bivio a sinistra per il Lago del Brugneto.

Si prosegue superando il bivio per Donnetta e al successivo si imbocca a sinistra la breve galleria che porta verso i paesi di Bavastrelli, Caprile, Propata. Superato quest'ultimo si svolta ancora la strada a sinistra in direzione Casa del Romano, si segue poi la strada che sale fino a svalicare nei pressi del bivio per Fascia. Tralasciando questa deviazione si prende a sinistra in direzione Capanne di Carrega per arrivare in breve alla Casa del Romano.

Descrizione

Si tratta di un percorso abbastanza lungo, ma non difficile. Solo nell'ultimo tratto si deve affrontare una salita di 10 minuti, che con la stanchezza del percorso appena fatto si sente più del dovuto.

Parte del percorso si svolge all'ombra degli alberi, mentre il primo tratto e l'ultimo offrono una vista mozzafiato sulle fioriture prative (a seconda della stagione).

Durante il percorso si cammina sullo spartiacque tra Liguria ed Emilia-Romagna.

Dalla vetta si può raggiungere il rifugio scendendo a sinistra (verso il lago). Il rifugio offre posti letto e ristorazione, è comunque meglio telefonare prima per sapere se è aperto.

Se si decide di tornare per l'ora di pranzo/cena ci si può fermare alla "Casa del Romano" anch'essa fornita di camere da letto e ristorazione.

Osservazioni del naturalista

L’Antola viene chiamato anche “la montagna fiorita”, riveste importanza come interesse botanico per le copiose fioriture di narcisi, orchidee, genziane, arnica ecc.

E’ un punto di riferimento regionale per i lepidotteri, sul massiccio si possono osservare più di 110 specie di lepidotteri.

Facile imbattersi anche in daini e come in diverse zone appenniniche è presente il lupo. Tra gli insetti osservati sono particolarmente interessanti i coleotteri come il cervo volante (Lucanus cervus).