Orchidacee

Ophrys speculum

Le orchidee selvatiche in Italia comprendono 29 generi.

Le orchidee possono essere: terrestri (con radici nel terreno), epifite (vivono sui tronci degli alberi), saprofite (si nutrono di materia in decomposizione e non hanno clorofilla) e rampicanti (con fusti simili a liane). E’ interessante osservare che non tutte le orchidee sono autotrofe, (ovvero in grado di riprodurre direttamente le sostanze nutritive per sopravvivere e la clorofilla) alcune come la Neottia e il Limodorum sono parassite cioè dipendono costantemente dall’associazione con un fungo, che invadendo parte delle radici consente alla pianta di assorbire il nutrimento dal terreno.

Il fiore vero e proprio è composto da sei elementi, tre petali e tre sepali, dove per terzo petalo si intende il labello. Quest’ultimo riveste un ruolo molto importante nelle varie specie di orchidee spontanee, in quanto è l’elemento di richiamo per tutti gli insetti impollinatori, essendo unico e tipico di ciascun genere si può affermare che è una specie di carta d’identità per l’orchidea, la sua attenta osservazione spesso ne decide la corretta identificazione.

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