Una vita in verticale: il geco

 

geco

 

 

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Questo rettile ha la caratteristica di arrampicarsi con estrema facilità sul qualsiasi superficie.

 

Non si arresta davanti a vetri, muri, tronchi e soffitti. Rimane tranquillamente a testa in giù anche per ore semza il minimo sforzo.

 

Facile da incontrare nelle nostre abitazioni o tra le pietre in campagna, si adatta tranquillamente a vivere nei sottotetti passando inosservato all'attenzione dell'uomo grazie al suo forte mimetismo e all'abitudine ad uscire allo scoperto solo verso il crepuscolo.

 

Rimane aggrappato alle superfici grazie ad una serie di lamelle poste sulle dita (dette setole), ogni zampa ne conta circa mezzo milione !!!!

 

Si nutrono di cavalletta, falene e zanzare catturandole con uno scatto rapidissimo.

 

In caso di necessità riesco ad emettere dei suoni simili a lamenti.

 

Come altri rettili (lucertole) sono in grado di abbandonare la coda ai predatori in caso di fuga, tanto successivamente ricrescerà.

 

Molto utili all'uomo in quanto grandi predatori di insetti dannosi e fastidiosi per l'uomo come le zanzare.

 

E' da sfatare la credenza che siano pericolosi o velenosi: sono assolutamente INNOCUI.

 

Oltre alle zampe altamente performanti il geco dispone di un'ottima visione notturna.

 

Essendo privo di palpebre è costretto a utilizzare la lingua per pulire l'occhio.

 

 

Curiosità: Alcune Università hanno studiato a fondo la capacità di arrampicarsi dei gechi, tanto da cercare di sviluppare un materiale in grado di permettere all'uomo una equivalente adesione alle superfici piatte (tipo guanti e calzini) e verticali.

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(Fonti: Francesco Tomasinelli, Rivista Natura n°3)