La vita della drosera

 

drosera

 

 

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Drosera" deriva dal greco "droseros" e significa "rugiadoso". Appartiene alla famiglia delle Droseraceae.

 

Quando una preda tocca le sue lunghe ciglia rosse rimane intrappolata dal liquido appiccicoso a forma di goccia prodotto da enzimi che è secreto dalle ghiandole; lentamente le ciglia si ripiegano su se stesse intrappolando definitivamente la preda.

 

Le foglie sono lunghe circa 15 cm e si arrotolano e srotolano ogni volta che avviene la cattura dell'insetto.

 

Questa alimentazione è necessaria per supplire alla carenza di sostanze nutritive presenti nel terreno colonizzato da questa pianta.

 

La drosera è in grado di colonizzare siti "difficili" come le torbiere La Drosera capensis (nelle immagini) è una pianta carnivora originaria di Città del Capo in Sud Africa.

 

E' una delle più facili ad essere coltivata e questo ne ha permesso un'ampia diffusione.

 

Nelle nostre torbiere si rinviene la drosera rotundifolia con caratteristiche foglie arrotondate e disposte a rosetta che fioriscono tra aprile e settembre con piccoli fior bianchi.

 

Un'altra drosera esotica originaria del Sud Africa è la Drosera aliciae con le caratteristiche foglie disposte a petali di rosa.

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(Fonti: Internet)