La cicala |
||||
|
Torna indietro | |||
La vista è molto acuta. I suoi occhi sfaccettati (14.000) le permettono di guardare a destra ed a sinistra nello stesso tempo. Essa possiede, inoltre, tre piccoli occhi (stimmati), piccoli telescopi in rubino, sulla testa; inoltre essa può vedere al di sopra della sua fronte.
E' dunque la cicala sorda?. E' ciò che pensava il celebre entomologo J. H. Fabre.
Grazie ai progressi dell'elettroacustica, noi sappiamo adesso che la cicala non è sorda, ma è solo sensibile alle frequenze dei suoi simili; infatti la femmina sembra essere attirata dal richiamo del maschio, talvolta distante parecchie centinaia di metri.
I maschi emettono un suono stridente e monotono, prodotto da due piccole membrane o timpani, situati in cavità sonore poste ai lati dell’addome; questi timpani sono azionati da piccoli muscoli che li fanno vibrare rapidamente.
Il particolare dispositivo atto alla produzione dei suoni è quasi unico nel mondo degli insetti. Si trovano organi simili in certi Cicadellidae, ma questi non producono un suono dello stesso volume di quello delle cicale.
|
||||
Curiosità: si avvale dell’Aposematismo, un comportamento adottato da diversi altri Anfibi i cui lenti movimenti non permettono loro una fuga efficace. Così, la colorazione giallo-arancione su sfondo nero della Salamandra pezzata od il ventre marmorizzato giallo e bluastro dell'Ululone appenninico sono efficaci strumenti di difesa, spesso coadiuvati dalla secrezione di sostanze tossiche che rivestono il corpo e rendono l'animale inappetibile. |
||||
|
||||