Attacus Atlas: La farfalla Cobra |
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Abbiamo avuto la fortuna di ammirare (e veder nascere) questo splendida falena che appartiene alla famiglia dei Saturnidae. Questo insetto di rispettabili dimensioni, circa 30 cm di apertura alare la femmina e un po’ meno il maschio è una delle più grandi falene al mondo, deve il suo nome al particolare disegno delle sue ali, che ricorda i colori dell'omonimo serpente.
Un'altra particolarità che la contraddistingue è che l'adulto vive soltanto pochi giorni (una settimana circa), durante i quali non si nutre ma sfrutta le riserve accumulate durante lo stadio larvale e si dedica soltanto dell'accoppiamento che può durare un giorno intero.
La femmina e facilmente riconoscibile, a parte le dimensioni maggiori, per le antenne poco “pennate” e per l’addome molto gonfio che contiene le circa 200 uova che deporrà dopo aver incontrato un maschio che la fecondi.
Diffusa in Asia tropicale, in particolare in Tailandia e Filippine questa grande falena è chiamata dagli anglosassoni Giant Atlas Moth.
Il bozzolo è anch’esso di grandi dimensioni, quello che abbiamo osservato noi era 8,5 cm, viene filato generalmente tra le foglie e si attaccherà al substrato a disposizione per mezzo di un peduncolo di seta, il taglio che si può osservare viene fatto dagli allevatori per permettere di osservare la crisalide e probabilmente per permettere all’ insetto una facilitazione dello sfarfallamento.
I bozzoli di Attacus atlas, formati da numerosi fili di seta, vengono utilizzati per ottenere un filato piuttosto resistente denominato "seta Zagara". A Taiwan, i bozzoli vengono trasformati in piccole borsette.
L'esemplare di Attacus Atlas di questa sequenza fotografica è una femmina e quindi particolarmente tranquilla e poco incline al volo. Passa la sua breve esistenza ad attendere il maschio, che attira emettendo feromoni che vengono recepiti anche a distanza di diversi Km. |
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